sabato 17 agosto 2013

Day 2. Post sgangherato.

Sopravvissuta alla giornata di ieri quella di oggi se possibile è stata ancora più intensa.
Alzata di buon mattino ho deciso di fare una passeggiata a bordo del mare e costeggiare la città versol'isola di skeppsholmen. Scelta che mi ha fatto rimpiangere di non poter rimanere qualche settimana in più...
Credo davvero che questa sia una delle città più belle del mondo, forse la più bella di quelle in cui sono stata e devo dire di aver avuto la fortuna di averne viste un po'...
È leggera, in evoluzione, storicamente bellissima eppur così moderna... Verde, attenta alle persone, ai dettagli, con delle vedute mozzafiato.


Sarà per questo che è invasa  dai turisti italiani. Tanti tantissimi, talmente numerosi che qui le indicazioni non puoi mica chiederle in inglese perché 7 su 10 parlano la nostra lingua, ovviamente vista la nostra proverbiale educata discrezione non si notano nemmeno anche perche quando litaliano va allestero pensando di non esser capito sbraita come se parlando una lingua differente gli altri diventassero tutti sordi. Ma sono venuti tutti a Stoccolma per il ferragosto? Sì. Se i vostri vicini sono in vacanza sono di certo qui con me alla facciazza della crisi se ne sono venuti in una delle capitali più care del mondo e mica per lavorare ;)

Ma torniamo a noi. Dicevo...passeggiata incredibile, solita brezza ma vedute che non dimenticherò. La città vecchia non è in realtà la parte più bella, qui si deve vedere tutto. Le vie dello shopping raffinatissime tanto che avrei comprato qualunque cosa. 
Passeggiata di tre ore e poi dritta in fiera ... Senza pranzo ... La colazione del l'hotel è stata sufficiente visto che c'erano solo cose salate e molto molto affumicate... 


Oggi ho fatto buone spese e comprato tutto quello che mi serviva, avevo in mente il mio natale e qui l'ho trovato.
Ho trovato anche gli alberi più belli del mondo. Indiscutibilmente. Nessuno potrà mai dire il contrario. Sono davvero i più belli. :)
E poi? Bhè le tipiche e Svedesissime coperte da cavallo in lana d'agnello...anche per chi non ha il cavallo :) Stupende, incredibilmente morbide, per le fredde sere d'inverno davanti al camino...o alla tv ;)
E poi i decori che volevo, semplici puliti, stelle d'origami raffinate come pizzi ...le basi per le corone di muschio e rami di pino tradizionali del Nord ma che  ancora da noi non ci sono, lini bellissimi, i pannelli con le frasi che aspettavate e poi candele dalla fiamma speciale in pura stearina naturale ma con un prezzo favoloso, contenitori per ogni cosa, strani e utili tappeti in plastica morbida ed intrecciata e tutta una linea di ceramiche fatte a mano...e poi cioccolata e nuovi brand, esclusivi, nordicissimi e difficilmente rintracciabili in Italia. Sì perché se in città si parla italiano in questa fiera non credo se ne vedano molti. Quasi tutte le aziende che ho contattato non hanno mai spedito prima in Italia e dovrò mandare  io il mio corriere a recuperare gli acquisti. Qui non sono mai venuti nemmeno i miei rappresentanti nonostante io li avessi spronati a cercar nuove aziende da queste parti alla fine mi son arrangiata ;) 


Vi ho raccontato come ci sono arrivata?  No? Mi sembra di sì vi ho stufate in queste settimane con la preparazione di questo viaggio ma forse non sapete che è stata la mia amica My a indicarmela e a consigliarmi di venire, che mi ha fatto conoscere le aziende che cercavo e che domani mi porterà un po' a spasso nel mio giro segreto :) 
Non vedo l'ora di postarvi un riassunto di questa avventura scritto con una tastiera vera  :) 
Vado a finire il mio di chicken mcBites, mangiato a letto con uno smoties al mango...potevo raccontarvi di una super cena in un ristorante fighissimo ma i miei viaggi sono così...giornate intense, affamate di cose da fare e da vedere ed alla fine...palline di pollo fritte a letto, poco chic, molto easy ;)

Cosa mi rimarrà di oggi?
Lo scampanellio delle bici per farmi togliere dalle onnipresenti ciclabili.
Gli hei-hei e i tac-tac saluti incomprensibili ma deliziosi :)
I: "Marì vieni qua con la piccirilla che ci sta lo sconto!"....e il sapere gli affari di molti altri sconosciuti che intendevano farli sapere al mondo nordico...
La ragazza con la mela caramellata davanti all'hotel che azzannava sempre lo stesso punto senza lasciar traccia  anche quando dopo ore sono tornata dalla mia passeggiata facendomi dubitare della mia sanità mentale.
Il concerto di violini raminghi in mezzo alla strada.
Le sirene sbuffose delle navi.
I misteri in giro per la città.
La sensazione di essere nel posto più bello del mondo.
La mela gialla da tre euro sul mio comodino :) 

A domani...bacio

1 commento:

  1. Ciao Dora, ti faccio compagnia anche alle 2.23 dall'Italia. Buon riposo

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