lunedì 12 ottobre 2015

Le porcellane del bosco incantato



Autunno è la stagione dove i progetti si concretizzano, dove quello che era solo sogno diventa tangibile, dove arrivano le collezioni più importanti, quelle che segnano l’anno in  corso, quelle che fanno fare i bilanci dello stile.
Autunno è l’inizio.
Per me è l’inizio.
Disegnare le mie linee è sempre stato come innamorarmi. Costruire un prodotto nuovo, immaginare come sarebbe stato nelle vostre case, nella mia, provarne il prototipo e poi metterci finalmente un marchio è un lavoro meraviglioso, intenso, complicato ma che da una soddisfazione impagabile. Creare qualcosa dal nulla non è come appiccicare il proprio nome su qualcosa che esiste, comporta mesi e mesi ( a volte anni) di prove, di studi, di farfalle nello stomaco che ci sono oppure no.
Quello che vi presento oggi è uno di questi progetti (non sarà l’ultimo di questa stagione), forse quello che non avrei mai pensato di riuscire a fare perché comporta una variabile umana che io non metto mai in conto.
Lavoro da sola, sempre, penso da sola, creo da sola, sbaglio da sola. Non perché sia sufficiente a me stessa ma perché sono complicata già di mio e so bene quello che voglio, spiegarlo sarebbe inutile.
Questo lavoro però è il frutto di due cuori, il mio e quello di Giorgia Brunelli (Giovelab). Ci siamo trovate sulla stessa strada tanti anni fa, ci siamo piaciute e ci siamo sentite abbastanza vicine da mettere insieme le nostre teste e cercare di vedere cosa ne sarebbe uscito. Veniamo entrambe dai boschi ed è lì che abbiamo trovato la quadra di quello che stavamo facendo.
Un progetto nato all’ombra di un albero lontano.
Porcellane magiche, che catturano i sentimenti e fissano i ricordi. Un promemoria di vita e di momenti belli.
Credo fortemente nella potenza delle parole e dei simboli.
Mentre immaginavo questa linea ho pensato che ogni volta avreste portato alla bocca una delle nostre tazze avreste rivissuto l’emozione di quando vi è stata regalata o il momento in cui l’avete scelta per  voi.
Volevo fermare l’attimo nella materia.
Tazze portatrici di fortuna, messaggere di buone cose, piattini che raccontano favole, zuccheriere fatte di fiori…stelle cadute sulla porcellana che ci ricordano notti magiche passate e future. Una collezione speciale, impastata con terra finissima e sentimenti potenti. Perché gli oggetti diventino amuleti quotidiani, perché s’impregnino dei momenti che raccontano.
Per te. Perché l’attimo in cui i tuoi occhi si poseranno su di loro possa sentire un pochino dell’amore e della magia che abbiamo usato per crearli.
L’anteprima della nostra collezione sarà in negozio a partire dal 2 Novembre 2015.
 Clicca per vedere l'anteprima

Giorgia, grazie, non potevi che essere tu.

1 commento:

  1. Ho letto e riletto questo post e il passaggio che amo di più é questo:
    "Creare qualcosa dal nulla non è come appiccicare il proprio nome su qualcosa che esiste, comporta mesi e mesi ( a volte anni) di prove, di studi, di farfalle nello stomaco che ci sono oppure no."
    Condivido ogni paroa <3
    In bocca al lupo per la tua linea!

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