domenica 13 gennaio 2013

Sawasdee

Lo so dovrei scrivere sul mio blog personale ma da qui è un po' complicato dunque...
Come promesso aggiorno le mie amiche sulla thailandia.
Sono passati...beh non ho idea di quanti giorni siano passati ma siamo arrivati da un po', oggi posso dire di aver smaltito gran parte del jet leg.
Siamo atterrati a bankog dopo quasi dieci ore di viaggio tranquillo e comodo a bordo della compagnia nazionale (grazie Alessandra, avevi ragione, perfetta!). Una volta usciti dalla porta dell'aereo la thailandia ci ha tolto il fiato, letteralmente. L'aria era irrespirabile, densa, era come mettere la testa in quello spazio che rimane tra l'acqua di una acquario ed il suo coperchio. Odore di foresta, umidità mai sperimentata.
Ecco le due ore di scalo, l'altra di viaggio e le 5 in attesa della nostra camera hanno annullato i benefici della thai Airlines ma ormai è passata :)
Abbiamo prenotato un albergo svedese, frequentato per il 90% da russi: albergo molto carino, a nord dell'isola, in uno dei punti più isolati (in vacanza non amo molto la gente...), spiaggia meravigliosa, all'interno del parco naturale, ristoranti sulla sabbia con cibo delizioso, silenzio...
Ho accennato ai russi, sembra che qui abbiano rovinato il mercato del turista, sono arroganti e prepotenti e pagando più di quanto vale quello che comprano e saltando la contrattazione che contraddistingueva la compravendita del luogo hanno trasformato gli equilibri e si sono portati via i sorrisi che caratterizzavano gli ex poco avidi abitanti del posto.
Dunque la prima impressione della thailandia é strana. I paesaggi sono favolosi, discontinui e spiazzanti ma favolosi.
La gente...beh come accennato io di sorrisi non è ho visti, nemmeno a pagamento ;)
L'unico gentile ad oggi rimane un italo francese, ecco appunto, italo.
Se possono spennarti lo fanno, ma dove non é così?
L'isola sembra soccombere sotto cemento e affaristi senza scrupoli. Verrebbe voglia di dire a tutti: ma siete matti? Ma d'altronde...lo capiranno da soli. Sembra un enorme parco giochi che sfrutta non solo le bellezze naturali ma anche gli animali.
In spiaggia girano cuccioli di elefante costretti a bere litri e litri di latte e mangiare porcherie per permettere a turisti paganti di fare foto raccapriccianti mentre gli fanno fare un inchino con i soldi nella proboscide...e poi botteghe, ovunque, falsi di marchi europei che qui non hanno valore e allora il coccodrillo della tua maglietta costosa è uguale alle centinaia di quelle che costano meno di tre euro e all'improvviso è la tua ad essere uguale alla loro e ti vergogni di esser stato tanto fesso da aver speso 40 volte tanto...e questo ti fa pensare, alla fine forse siamo noi a non aver capito un tubo.

Dunque domani affittiamo una macchina, alla ricerca della verità :)

Ps. Massaggi in una SPA all'aperto in riva al mare un'ora a 7 euro...favolosi...una attenta all'inci come la sottoscritta si é fatta spalmare olio di dubbia provenienza senza batter ciglio (quasi sicuramente olio alla citronella per lanterne).

Per ora thailandia promossa, anche se dal riassunto non sembrerebbe ma i paesaggi...da soli valgono il viaggio.

Vi aggiorno :)

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